LA NOSTRA STORIA
LA NOSTRA STORIA
La nostra storia
Storia
Le Origini
Il Moto Club Irpino nasce ad Avellino l'11 novembre 1992 ed è dal 1° gennaio 1993 affiliato alla Federazione Motociclistica Italiana. Da oltre trent'anni abbiamo legato indissolubilmente il nostro nome alla FMI, unica grande casa legittima e riconosciuta del motociclismo italiano.
I Primi Anni (1992 - 2010)
Durante gli anni '90 e i primi anni 2000 la società si limita a sporadiche apparizioni amatoriali mototuristiche nella provincia avellinese. Non c'è una sede sociale fissa e il Moto Club risulta costantemente indebitato anche a causa di scarsissima vision dei fondatori, ricordati soprattutto per una pessima gestione economico - finanziaria della società.
Crescita e Sviluppo (2011 - 2018)
I primi veri successi si hanno attorno al 2011, quando l'Assemblea dei soci riesce ad eleggere prima presidente donna del Moto Club, Avv. Rosaria Vietri e poi nel 2012, quando il Vice Presidente all'epoca in carica, Avv. Carlo Tedeschi, riesce a ottenere una sede sociale in Località Quattrograne Ovest, nella periferia cittadina. L'arrivo del Moto Club nel quartiere è anche motivo di riqualificazione sportiva e di riscatto culturale e sociale nel sobborgo costruito nel post-terremoto del 1980, più volte dimenticato dalle autorità cittadine. Il totale rinnovo delle cariche sociali dalla precedente gestione porta un'ottimistica fiducia degli organi federali regionali verso il Moto Club, salvandolo dal commissariamento. Contemporaneamente, nel Moto Club spicca la figura di Emilia Bonaventura che assume incarichi sempre più di prestigio in seno alla Federazione Motociclistica Italiana. Nel 2014 il rimpasto all'interno del Consiglio Direttivo porta la presidenza nelle mani di Gennaro Spera.
Storia recente (2018 - oggi)
Nel 2018 il mandato di Gennaro Spera scade e all'interno del Moto Club nessuno sembra voglia accollarsi l'onere della massima carica. Il presidente uscente non corre per un secondo mandato, amministrando la società in regime di prorogatio per quasi tutto il 2019. Durante il mese di luglio il Presidente Spera offre la società all'imprenditore cinematografico Alfonso Perugini (entrato in società l'anno precedente) che in un primo momento fa capire di voler partecipare solo in qualità di semplice socio, poi in autunno esce allo scoperto e annuncia di voler rilevare il Moto Club, anche per non far disperdere l'intero patrimonio di soci e tesserati verso altre società della federazione o peggio ancora nelle mani di associazioni non riconosciute in seno a non meglio specificati enti di promozione sportiva.
Eletto presidente nel novembre 2019, Perugini investe risorse personali per salvare la società dal fallimento e dalla radiazione dalla FMI. Sotto la sua guida, il Moto Club diversifica le attività, includendo servizi per i motociclisti di moto d'epoca e servizi per piloti agonisti. Arrivano infatti nel club Guido Fina e Carmine Ruotolo, giovani e promettenti piloti che grazie ai loro munifici sponsor garantiscono la solidità finanziaria della squadra.
Nel mese di marzo però l'attività viene interrotta a causa del lockdown nazionale e l'attività mototuristica si riduce a soli due eventi nei mesi estivi con grandissime limitazioni. Saranno comunque gli unici dell'intera Regione Campania. Il Moto Club Irpino nel 2020 diventa quasi un caso unico nel panorama federale: se da una parte molti club chiudono i battenti o continuano esistere teoricamente solo sulla carta a causa della pandemia, dall'altra il Moto Club Irpino sembra vivere il suo periodo migliore dalla fondazione.
La cosa non sfugge agli occhi del Presidente del Comitato Regionale Franco Mastroianni, che offre a Perugini la prestigiosissima carica di Segretario Regionale alle elezioni regionali del 2021. Le regole federali impongono però a Perugini di cedere la carica di Presidente del Moto Club: così dopo essere diventato Segretario Regionale nel mese di febbraio, Perugini passa la mano al suo Vice Carlo Staffa nel mese di luglio. Perugini lascia dopo un anno e mezzo una società in eccellente salute e con diversi progetti in essere in campo sportivo e sociale.
Nel 2022 la Presidenza Staffa aggiunge al moto club altri due piloti al ramo sportivo della società: il giovane e velocissimo Michele De Novellis e l'esordiente Antonio Brandello. Tra le iniziative sociali spicca una straordinaria raccolta di beni di prima necessità in favore di un gruppo di profughi della guerra in Ucraina, ospitati in una casa rifugio nel comune di Andretta, nell'alta valle dell'Ofanto. Nel mese di settembre il Moto Club Irpino partecipa alla vittoriosa trasferta in Abruzzo che vede la Regione Campania trionfare nel Trofeo delle Regioni di Mototurismo, massimo trofeo nazionale di categoria.
Nel 2023 una crisi interna tra lealisti alla federazione e secessionisti intenzionati a depauperare il club prima e a cancellarlo dalla Federazione poi, porta un'altissima tensione all'interno delle cariche sociali: il Consiglio Direttivo si dimette in piena estate, mentre Perugini è impegnato nell'organizzazione del Trofeo delle Regioni in Campania. Si crea quasi un'impasse: si riesce ad attendere la fine del prestigioso evento nazionale per convocare una nuova assemblea elettiva. Alfonso Perugini con un atto di coraggio si dimette dalla carica di Segretario Regionale per poter correre a quella di Presidente di Moto Club. L'elezione del 20 ottobre 2023 vede Perugini di nuovo alla massima carica interna a riportare definitivamente ordine nella società, con un Consiglio Direttivo totalmente rinnovato composto dal Vice Presidente Luca Coppola, il Segretario Vito Coppola e i Consiglieri Giorgio Di Vita Gaudino e Jessica Anna Festa, quest'ultima con delega safeguarding per i minori.
Il secondo mandato di Alfonso Perugini vede una politica votata alla lealtà totale e assoluta alla Federazione Motociclistica Italiana, al suo Presidente Nazionale, allo Statuto e alla Carta Etica dei valori. Tali principi si riscontrano ampiamente nel nuovo statuto del Moto Club approvato all'unanimità nell'assemblea dell'aprile 2024, che suscitano il plauso e le congratulazioni degli uffici centrali di Roma.
In ambito mototuristico il Moto Club Irpino ritorna a essere protagonista con l'organizzazione del Motogiro dell'Irpinia, evento ufficiale del Trofeo Turistico Regionale il giorno 8 settembre 2024 con la partecipazione di diverse decine di motociclisti da tutta la Regione Campania. Due settimane più tardi, il Moto Club Irpino partecipa al secondo posto conquistato in Sicilia dalla Campania nell'ambito del Trofeo delle Regioni Mototurismo.
L'Impegno Sociale
Oltre ai successi sportivi, siamo orgogliosi del nostro impegno nel sociale. Abbiamo avviato diversi programmi per promuovere lo sport tra i giovani e nelle comunità svantaggiate, collaborando con scuole e organizzazioni locali.
Nello statuto sociale del sodalizio, oltre alla partecipazione solidale degli associati a eventi sportivi e culturali legati al mondo delle due ruote, viene dedicato ampio spazio alla formazione e all'aggiornamento dei giovani.
Il Moto Club Irpino infatti, come realtà indissolubilmente legata alla Federazione Motociclistica Italiana, ha tra i suoi obiettivi l'avvicinamento dei ragazzi al mondo delle due ruote con corsi di formazione teorico-pratici guidati da istruttori federali qualificati.
Il Futuro
Guardiamo al futuro con ottimismo e determinazione. I nostri obiettivi sono ambiziosi: vogliamo continuare a crescere, migliorare le nostre strutture e raggiungere nuovi traguardi. Con il supporto dei nostri atleti, dei nostri tifosi e della nostra comunità, siamo certi che il meglio deve ancora venire.