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![]() Chi vi parla è Vincenzo Tomasetti, fondatore del Moto Club Irpino . Nel 1987, trasferitomi da Roma ad Avellino, pervaso dalla passione per la moto, cercai di dare il mio modesto contributo al moto club presente in Avellino, il “Moto Club Monte Vergine” fondato da Antonio Morena. Defunto il sig. Antonio Morena, il Moto club assunse in suo onore il nome di “Moto Club Morena di Avellino”. Si era neI 1988 e in quell’anno la delegazione regionale campana della Federazione Motociclistica Italiana venne affidata ad un Commissario, il dott. Antonio Centore di Salerno, che aveva l’onere di riorganizzare tutta la struttura direttiva ed organizzativa della delegazione regionale. In una delle tante riunioni indette dal dr. Centore si evidenziò la necessità di rinominare il Moto Club Morena, di cui ero socio consigliere, per non confonderlo con l’omonimo club di Udine. AlI’epoca, il Moto Club Morena già aveva un considerevole numero di soci, circa 150, che per informarsi e discutere, avevano fissato nel giovedì sera alle ore 20 presso il “ Caffè Europa“ in Atripalda un appuntamento fisso. Nelle numerose riunioni si evidenziò la necessità, oltre che di rinominare il moto club, anche di indire nuove elezioni per il consiglio direttivo, fino ad allora fatto alla “carlona”. Le elezioni, un pò pasticciate, portarono ad eleggere come presidente il sig. Attilio Mediatore ,il quale avrebbe dovuto, di seguito, eleggere il consiglio direttivo su indicazione dei maggiori voti riportati dagli altri candidati. Con il passare di una settimana il consiglio direttivo non si ebbe per le dimissioni del neo presidente circostanza che indusse a nuove elezioni, vinte dal sottoscritto che, pertanto, fu eletto Presidente del Moto Club. Priorità della nuova dirigenza fu quella di rinominare il club e si ebbe la totale condivisione nel chiamarlo” Moto Club Irpino Città di Avellino” , anche se il sottoscritto non era d’accordo con la dicitura restrittiva di Città di Avellino , avendo sempre in mente il progetto di fare da guida a tutta la provincia distaccando delle sedi del moto club con funzioni e prerogative diversificate in tutta la provincia. Ponemmo in essere molte riunioni nella nuova sede direttiva presso lo studio dell’avvocato Annibale Schettino in Avellino e ad alcuni soci residenti in provincia fu dato l’onere di organizzare nuove sedi nelle rispettive residenze: Forino, Venticano, Grottaminarda, Ariano Irpino, Baiano, Aiello del Sabato, Lioni, Montemarano. In Venticano si ebbe la realizzazione della sezione della moto d’Epoca il cui presidente, Giovanni De Angelis, avrebbe dovuto reclutare almeno venticinque soci per poi, nell’arco di tre anni, divenire da sezione, moto club autonomo. In quel periodo si ebbe la Moto D’Epoca a Ventcano, manifestazione bellissima con mostra scambio di pezzi moto ed auto d’epoca. In Grottaminarda si insediò una nuova sezione il cui presidente, Mario Landi, reclutò numerosissimi soci che arrivavano fino a Flumeri e Vallata. A Forino si ebbe la sezione “Alta Velocità” presidente Bruno Domenico, che ebbe la riconoscenza di tutti quando, prendendo in gestione il centro sportivo del paese, organizzò la prima GimKana a rincorrimento contrapposto tra due scooter. Si ebbe la sezione di Lioni, la sezione di Montemarano” I Briganti”, la sezione di Baiano (ove il socio Francesco Guerriero fondò una numerosa compagine che diventò immediatamente autonoma e mise le basi per la nascita di altri due moto club, tutt’ora esistenti sul territorio e che si dedicano al motocross con una pista ove attualmente si svolgono delle gare provinciali). Si ebbe la sezione di Aiello del Sabato, ove il socio Giovanni Amato, in una parte di terreno di sua proprietà, realizzò una pista di moto cross, ora dismessa. Nel 1994 fui eletto Delegato Provinciale della Federazione Motociclistica Italiana per Avellino e, non potendo essere anche il Presidente del Moto Club Irpino, si rese necessario indire nuove elezioni dalle quali risultò eletto come Presidente il sig, Bruno Domenico, già reggente della sezione di Forino.. Da neo eletto delegato provinciale F.M.I. per Avellino mi dedicai alla formazione della classe dirigente, direttori di gara, segretari di gara commissari di percorso, sbandieratori, staffettisti, serbando gelosamente il sogno di costruire un motodromo, anche di piccole dimensioni. Col passare del tempo tuttavia, mi resi conto che il Moto Club Irpino, andava scomparendo e gli altri sodalizi satelliti diventavano sempre più litigiosi tra loro, pensando principalmente ad organizzare motoraduni per fare cassa. Nessuna attenzione veniva dedicata allo sport motociclistico, allontanando così Vittorio lannuzzo, che con tanto sacrificio avevamo supportato anche in federazione e che avrebbe potuto essere un traino positivo per tutti i moto club della provincia. Così mi dimisi da delegato provinciale per tentare di riprendere le sorti del Moto Club Irpino. Nel frattempo la manifestazione ”La Moto d’epoca in Venticano” si era spenta per motivi di arrivismo personale e per incomprensibili faziosità. Dopo un colloquio, voluto da un ex socio, il Sig. Marano Nicola ed il Presidente della Pro-loco Venticanese mi convinsero a far rinascere la manifestazione e nel 2003, nel mese di ottobre, si ebbe di nuovo la “Mostra-Scambio di moto d’epoca” ed il motoraduno nella fiera di Venticano indetta e realizzata dal sottoscritto, di nuovo Presidente del Moto Club Irpino. Dopo la manifestazione, la consegnai alla Proloco Venticanese, rispettando l’accordo che avrebbe dovuto portare alla nascita di un nuovo moto club che avrebbe dovuto proseguire la tradizione della ”Moto D’Epoca-Mostra Scambio in Venticano”; oggi In Venticano esistono due moto Club ed il Moto Club Venticano 2004 continua la tradizione! Con la ripresa quale Presidente del Moto Club Irpino, mi resi conto di una nuova problematica “il riconoscimento delle moto di oltre venti anni, quali moto d’epoca da iscrivere al registro storico F.M.I.”: oggi siamo con il nostro Moto Club Irpino tra i primi nel aver risolto ed organizzato nel migliore dei modi tale problematica , tanto da essere da guida per gli altri. Nel settembre del 2005 addivenimmo alla necessità di organizzare una nostra manifestazione per reclutare fondi ed organizzare una scuderia nel 2006 per avviare giovani piloti allo sport motociclistica: fu messo a calendario, per il Maggio 2006, un motoraduno con annessa Mostra-Scambio intitolata “ Appia Motor Show - Mostra Scambio di parti e pazzi d’epoca di moto ed auto”. Da allora questa manifestazione continua e la prossima è stata fissata per il 16 e 17 maggio 2009! Questa è in sintesi la storia del MotoClubIrpino: ho omesso tante cose come, ad esempio, la formazione degli istruttori per l’educazione stradale nelle scuole e relativi corsi di addestramento per il conseguimento del Patentino, il corso per staffettisti, la manifestazione assieme all’ACI Avellino “Guida Sicura “, i vari raduni al Castello di Lauro nonché le manifestazioni domenicali “Domenica andiamo a prendere il caffè a …” . Tante altre cose devono ancora essere fatte ma, nonostante tutto … non sono ancora stanco! Vincenzo Tomasetti
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